Da Mariella: Spaghetti alle Vongole Nostrane

DALL’ ITALIA CON AMOREcover (Large)FROM ITALY WITH LOVE

Qualche giorno fa, spinta dalla voglia di farmi due spaghetti alle vongole, sono andata a fare un giro al mercato del pesce di Chioggia.Portale d'ingresso (Large) Mercato del pesce di Chioggia (Large)

Mi capita di andarci periodicamente, è un luogo iconico, una tappa obbligatoria per i buongustai e non solo.

A Chioggia, il mercato del pesce è un’istituzione antica, dato che la pesca è sempre stata fra le attività preminenti della città.

Il variopinto mercato, uno dei piu’ importanti e grandi d’Italia, è situato vicino alla piazza principale, e si compone di una trentina di postazioni di pescivendoli chiamati con il particolare nome di mògnoli. Per accedere al mercato ittico al dettaglio di Chioggia si passa attraverso il Portale a Prisca, un portale in pietra interamente scolpito dal padovano Amleto Sartori.

Il pesce appena pescato viene scaricato dai pescherecci nel mercato all’ingrosso alle prime luci del mattino, viene subito contrattato e poi distribuito per la città o destinato agli altri mercati italiani ed europei.

Per la vivacità che lo caratterizza e per la ricchezza ambientale che lo anima, il mercato del pesce di Chioggia è da sempre un luogo pittoresco in cui spesso i turisti fanno tappa per poter acquistare il pesce fresco a prezzi competitivi e godere e gustare le prelibatezze della cucina veneta.

Se doveste capitare da queste parti non dimenticate di fare una capatina in questo luogo così unico e rinomato!

Qui non si compra solo del buon pesce: si assiste allo spettacolo di un dialetto che ha un suono tutto suo e di gesti quotidiani che hanno il sapore genuino delle rappresentazioni goldoniane. Ci si gode il contesto ma anche, ovviamente, il prodotto. Quindi, branzini di mare o di valle, cefali, gli autoctoni ghiozzi (in dialetto “go”), le irrequiete anguille, le triglie, gli zatterini, le seppioline (quelle piccole da mangiare adagiate sulla polenta), i cannolicchi, i gamberi, i granchi e soprattutto i molluschi che sono la vera “ossessione” della cucina chioggiotta: cozze, capesante, tartufi di mare, fasolari, caparossoli e le mitiche “bibarasse” ovvero le vongole nostrane.

Ed è proprio con le “bibarasse” che voglio realizzare la mia ricetta di oggi: questa pietanza affonda le sue origini nei tempi in cui la parte di popolazione più povera si alimentava cibandosi di ciò che le onde depositavano sulla spiaggia dopo la tempesta: granchi, ricci, e vongole, appunto. Questo primo è oggi è uno dei piatti più conosciuti ed apprezzati della cucina lagunare e tra i più celebri della nostra tradizione culinaria.

Ingredienti

Ingredienti

INGREDIENTI X 4 PERSONE:

400 gr di spaghetti

1 kg di vongole nostrane

2 spicchi d’aglio

una manciata abbondante di prezzemolo tritato

mezzo bicchiere di vino bianco secco

olio extravergine d’oliva

pepe

PREPARAZIONE:

Tieni le vongole in ammollo nell’acqua salata per una notte, in modo da eliminare la sabbia e le impurità. Poi poni le vongole in un colapasta poggiato su una ciotola e sciacquale più volte sotto l’acqua corrente finchè non si vedrà più sabbia.

Elimina le vongole che presentano il guscio rotto.

Versa un filo d’olio in una pentola capiente, aggiungi i due spicchi d’aglio sbucciato e fallo rosolare qualche istante (Foto 1).

Scola bene le vongole e versale nel tegame (Foto 2).

Copri con il coperchio e lascia cucinare per 2 minuti a fuoco vivace, quindi versa il vino bianco (Foto 3).

Lascia sfumare il vino per un minuto quindi ricopri con il coperchio: le valve cominceranno ad aprirsi con il calore (Foto 4).

Spegni il fuoco immediatamente dopo la completa apertura, per non compromettere la tenerezza del frutto di mare con una cottura troppo prolungata.

Sguscia tutte le vongole tenendone da parte alcune che serviranno per la decorazione finale del piatto (Foto 5).

Raccogli tutto il liquido di cottura delle vongole e filtralo con un colino affinchè non rimangano residui di sabbia (Foto 6).

In una pentola a parte metti a bollire gli spaghetti (Foto 7).

In una padella capiente versa il liquido filtrato delle vongole, portalo a bollore ed aggiungi il pepe (Foto 8).

Scola gli spaghetti a metà cottura e versali nella padella (Foto 9).

Aggiungi abbondante prezzemolo tritato (Foto 10) e le vongole sgusciate (Foto 11).

Mescola delicatamente finchè gli spaghetti saranno cotti al dente ed il liquido quasi completamente assorbito.

Puoi decorare i piatti con i gusci che avevi tenuto da parte, gli spaghetti alle „Bibarasse“ sono pronti!

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About sl4lifestyle

Journalistin aus Leidenschaft, Tierschützerin mit Hingabe und neugierig auf das Leben. Ich stelle Fragen. Ich suche Antworten. Und ab und zu möchte ich die Welt ein Stückweit besser machen ... Manchmal gelingt es!
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6 Responses to Da Mariella: Spaghetti alle Vongole Nostrane

  1. Avatar von cutybook cutybook sagt:

    Oh das sieht aber lecker aus…!!

    • Avatar von sl4lifestyle sl4lifestyle sagt:

      Liebe Cutybook, dann Koch mal nach! Wenn du Fragen hast, einfach hier posten!

      • Avatar von cutybook cutybook sagt:

        Ja liebend gerne! Habe aber noch nie Muscheln zubereitet, nur diese aus der Konserve 😡 Schande oder? Des weiteren kann ich leider nichts lesen, ist alles auf Spanisch 😦

    • Avatar von mariella mariella sagt:

      Hello Cutybook, I write in Italian but maybe can help you the traslation I did for you with google translator…sorry I don’t speak german:)
      Bye, Mariella

      Vor ein paar Tagen, von dem Wunsch, mich mit Venusmuscheln machen zwei Spaghetti angetrieben, ging ich für eine Fahrt auf dem Fischmarkt von Chioggia.

      Ich zufällig dort regelmäßig zu gehen, ist es eine Ikone Ort, ein Muss für Feinschmecker und darüber hinaus.

      In Chioggia, Fischmarkt ist alte Institution, da die Fischerei seit jeher zu den führenden Aktivitäten der Stadt gewesen.

      Die farbenfrohen Markt, einer der ‚wichtigste und größte in Italien, in der Nähe des Hauptplatzes und besteht aus dreißig Stationen Fischhändler von bestimmten Namen mògnoli genannt. Um den Einzelhandel Fischmarkt von Chioggia greifen Sie über das Portal zu Prisca, einem Steinportal vollständig von der Paduaner Hamlet Sartori gemeißelt zu gehen.

      Frisch gefangenen Fisch aus Fischereifahrzeuge in den Großhandelsmarkt in der ersten Morgenlicht entladen, wird nun zusammengezogen und dann in die Stadt oder für die anderen italienischen und europäischen Markt vertrieben.

      Für die Lebendigkeit, die sie und die Umwelt Reichtum, der sie beseelt charakterisiert, ist der Fischmarkt von Chioggia immer ein malerischer Ort, an dem Touristen oft Halt, um frischen Fisch zu kaufen zu günstigen Preisen und genießen Sie und probieren Sie die Köstlichkeiten des venezianische Küche.

      Wenn Sie in dieser Gegend kommen nicht zu vergessen, um einen Besuch zu diesem Platz so einzigartig und berühmt zu bezahlen!

      Hier können Sie nicht kaufen, nur gute Fisch: wir erleben das Schauspiel eines Dialekt, der einen ganz eigenen Sound und der alltäglichen Handlungen, die den echten Geschmack von Darstellungen Goldoni haben muss. Dort finden Sie die Umgebung zu genießen, sondern auch, natürlich, das Produkt. So, Wolfsbarsch oder Meer Tal, Meeräsche, die native goby (im Dialekt „go“), der rastlose Aale, Meeräsche, die Flöße, die Tintenfische (die wenig Futter auf Polenta liegend), Schwertmuscheln, Garnelen, Krabben und Muscheln, die meist zutreffen „Obsession“ chioggiotta Küche: Miesmuscheln, Jakobsmuscheln, Herzmuscheln, caparossoli und der mythischen „bibarasse“ oder Muscheln homegrown.

      Und es ist mit dem „bibarasse“ Ich will mein Rezept voll Heute: Dieses Gericht hat ihren Ursprung in der Zeit, als der Teil der ärmsten Bevölkerung, indem sie essen, was die Wellen am Strand nach dem Sturm hinterlegt zugeführt: Krabben, Seeigel, Muscheln und, in der Tat. Das erste ist heute einer der beliebtesten Gerichte und gelobten Küche und die Lagune der bekanntesten unserer kulinarischen Tradition.

      ZUBEREITUNG:
      Halten Sie die Muscheln in Salzwasser für eine Nacht eingeweicht, um Sand und Schmutz zu entfernen. Dann legen Sie die Muscheln in einem Sieb über einer Schüssel gelegt und spülen Sie sie mehrmals unter fließendem Wasser, bis Sie mehr Sand zu sehen.
      Löschen Sie die Muscheln, die das gebrochene Schale haben.
      Gießen Sie ein wenig Olivenöl in einem großen Topf geben, zwei Knoblauchzehen und lassen Sie es zu kochen ein paar Minuten (Bild 1).
      Lassen Sie die Muscheln gut vermischen und in die Pfanne (Foto 2).
      Deckel mit Deckel und lassen Sie kochen für 2 Minuten auf hoher Hitze, dann gießen Sie den Weißwein (Photo 3).
      Lassen Sie den Wein verdunsten für eine Minute, dann mit dem Deckel abdecken: die Schalen beginnen, mit Wärme (Foto 4) zu öffnen.
      Schalten Sie die Hitze sofort nach der vollständigen Öffnung, nicht zu beeinträchtigen die Zärtlichkeit der Schalentiere mit einer Küche zu lang.
      Coving alle Muscheln beiseite stellen einige, die für die endgültige Dekoration der Teller (Bild 5) dienen.
      Sammeln Sie alle die Kochflüssigkeit aus den Muscheln und spannen Sie es durch ein Sieb, so dass kein Rest Sand (Foto 6).
      In einem separaten Topf, um die Nudeln (Foto 7) kochen.
      In einer großen Pfanne gießen Sie die angespannte Flüssigkeit aus den Muscheln, zum Kochen bringen und fügen Sie die Paprika (Bild 8).
      Lassen Sie die Spaghetti in die Pfanne auf halbem Weg durch das Kochen und versal (Bild 9).
      Reichlich gehackte Petersilie (Foto 10) hinzufügen und Schale Muscheln (Foto 11).
      Vorsichtig mischen, bis die Nudeln al dente gekocht und die Flüssigkeit nahezu vollständig resorbiert.
      Sie können die Platten mit den Muscheln, die zur Seite gehalten hatte schmücken, sind Spaghetti mit „bibarasse“ ready!

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